Su “Temeraria gioia” di Eleonora Rimolo

perìgeion

di Giorgio Galli

Mi attraggono solo gli spiriti non pacificati. Nel mio vagabondaggio letterario mi sono interessato ai Charms, agli Erofeev, agli Andrić, oppure a scrittori riservati, quasi segreti, che hanno fatto della loro opera un cantiere perché l’hanno fatta lontano dagli sguardi. Eleonora Rimolo, apparentemente, non c’entra con queste creature senza pace. A venticinque anni e con quattro pubblicazioni alle spalle, le foto la mostrano nel pieno sorriso della sua gioventù, e il suo curriculum di assistente universitaria farebbe pensare a una giovane appagata. Ma i versi di Temeraria gioia dicono che non è così. Versi di una poetessa-ostrica, che nasconde in un guscio di parole e suoni altre parole e suoni, che lacerano il guscio e poi tornano a nascondersi. Eleonora cerca la pienezza del suo dire, e lo fa con una serietà, una coerenza, una complessità architettonica e tematica che la salvano dalle tentazioni diaristiche, le permettono…

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Rossella Pompeo: La donna che faceva crescere gli alberi

di Giorgio Galli   C’è una tendenza, nell’editoria e nella scrittura contemporanee, verso una prosa media intesa non come lingua piana e atticistica, ma come p…

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Terre Nude 3′ classificato al Premio Letterario Nazionale SCRIVEREDONNA

Sono un novizio del lavoro di Rossella Pompeo, e quindi ciò che scrivo non ha che il valore di un saluto rivolto a una persona durante un primo incontro.
I versi e le prose pubblicati sul blog Il Grandangolo sono come parti di un rituale: un rituale cosmopolita e cosmico, innodia-trenodia scritta in più lingue, che evoca frantumi di mondi diversi ricreando un “mondo a sprazzi”, ipersensibile e impazzito. L’energia che anima queste visioni esplode oltre le parole: le parole non ce la fanno a stare dietro al fuoco della visione, all’intensità della musica -quasi che l’autrice venisse presa da un’improvvisa afasia, da uno sbigottimento di fronte allo scarto fra la propria forza immaginativa e le parole. Di qui una lotta furibonda con le parole, una lotta che l’autrice mette in mostra evidenziandone le dissonanze, chiamando a sé le altre lingue perché la aiutino a ricomporre il canto. Il plurilinguismo non si dà solo nello scrivere componimenti in più lingue, e nemmeno negl’improvvisi inserti d’altre lingue dentro componimenti in italiano: ma si manifesta anche nel trascolorare da un registro stilistico all’altro – come nel dialogo Anna Leda, che accoglie lacerti di dialetto e di linguaggio giovanile; o nella favola in versi Lo scarabeo, dove il linguaggio infantile viene adottato con una specie d’esasperata adesione. Il plurilinguismo si spinge fino al parlar la lingua d’altri, fino all’ecolalia. Ciò fa del Grandangolo qualcosa di diverso da un blog: ne fa uno spazio, un microcosmo la cui spigolosa armonia è fatta di dissonanze. Questo spazio vive una vita limbica fra il mentale e il sensuale, ma contiene anche un punto di vista duro e preciso sulla realtà sociale: è una mistica calata nel corpo sociale. Ad animarla è una scrittura profondamente femminile, tormentata, visionaria, eppure selvaggiamente realista. Di questa scrittura, il poemetto Terre nude sembra il momento generatore, la scaturigine di una forza notturna e vitale, il ritrovamento di un fuoco antico che finalmente riconcilia nel suo slancio musica e parola, e finalmente riconcilia, bruciandole, l’autrice e le sue parole.
Solo un mio punto di vista, un saluto da primo incontro, che spero non dispiaccia l’autrice e che permetta di scendere più in profondità in questo mondo in cui comunque vi invito a discendere.

To Be By Your Side di Rossella Pompeo

Acquerello 2007 Rossella Pompeo Acquerello 2007 Rossella Pompeo

Il mio poemetto inedito: “Terre Nude” si classifica al terzo posto del “Premio Letterario Nazionale SCRIVEREDONNAXXI– anno 2013”.

http://www.viverepescara.it/index.php?page=articolo&articolo_id=442254

La giuria è composta da Maria Luisa Spaziani (Presidente), Marcia Theophilo (Poetessa e Operatrice culturale), – entrambe candidate al Nobel per la letteratura -, Anna Maria Giancarli (Poetessa e Operatrice culturale) e Nicoletta Di Gregorio (Poetessa e Vice presidente Fondazione Pescarabruzzo).

La cerimonia pubblica di premiazione si terrà presso la “Sala Figlia di Iorio” della Provincia di Pescara, in Piazza Italia 3 a Pescara Venerdì 13 Dicembre 2013 alle ore 17.00

Il Premio, che gode del sostegno della Fondazione Pescarabruzzo e dei patrocini della Provincia di Pescara e del Comune di Pescara – Assessorato alla Cultura, è stato istituito dalle Edizioni Tracce con l’intento di incoraggiare, promuovere e valorizzare la creatività femminile.
La finalità è proprio quella di esaltare la scrittura delle…

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