Su “Temeraria gioia” di Eleonora Rimolo

perìgeion

di Giorgio Galli

Mi attraggono solo gli spiriti non pacificati. Nel mio vagabondaggio letterario mi sono interessato ai Charms, agli Erofeev, agli Andrić, oppure a scrittori riservati, quasi segreti, che hanno fatto della loro opera un cantiere perché l’hanno fatta lontano dagli sguardi. Eleonora Rimolo, apparentemente, non c’entra con queste creature senza pace. A venticinque anni e con quattro pubblicazioni alle spalle, le foto la mostrano nel pieno sorriso della sua gioventù, e il suo curriculum di assistente universitaria farebbe pensare a una giovane appagata. Ma i versi di Temeraria gioia dicono che non è così. Versi di una poetessa-ostrica, che nasconde in un guscio di parole e suoni altre parole e suoni, che lacerano il guscio e poi tornano a nascondersi. Eleonora cerca la pienezza del suo dire, e lo fa con una serietà, una coerenza, una complessità architettonica e tematica che la salvano dalle tentazioni diaristiche, le permettono…

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«Sul bordo tagliente della gioia» – Poesie di Eleonora Rimolo (con una nota di lettura di Gabriella Sica)

«Sul bordo tagliente della gioia» – Poesie di Eleonora Rimolo (con una nota di lettura di Gabriella Sica)

Una giovane poetessa che conquista la sua voce. Eleonora Rimolo sta acquistando una voce ferma e perentoria sopra la mobilità iperattiva del suo sentire. Credo che a tutti sia chiara la maturazione avvenuta tra l’ultima raccolta e i nuovi versi inediti. Complimenti Eleonora!

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Parole di cenere e di fuoco

Smisurata Eleonora, avvinghiata al fuso che è per lei la poesia, impazzita d’estremo, Eleonora-Aurora «dalle dita di prosa» squaderna «ardite acrobazie», osa «sillabe di vaticinio», maneggia con notevole maestria «questa lingua che vaga / pronunciando il suo infinito» sotto un cielo torvo, «sciame malato di sussurri» nello spazio pagano puntellato di perdite e rovine. Ma chi è Eleonora Rimolo, questo nome che vorrei anagrammare ma che già così offre incistato un solenne annuncio: rimo. E non c’è dubbio che in questo modo presenta subito il suo assertivo biglietto da visita. Audace e diretta nelle poesie come nelle parole, che mi arrivano prima via facebook e poi sul filo del telefono. A vederla sul social più diffuso nel suo felice stato di bella giovinezza di venticinquenne, sorridente e graziosa, a immaginarla nel suo paese, in provincia di Salerno, dove pure le orme degli antichi non…

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