I matti del manicomio

de staelArchivio di persone furiose, fondo senza pozzo, nume innume. C’è la pineta ma non ci sono gli alberi. Cantano le cicale ma non c’è mezzogiorno. Le voci rotolano controvento. Si combatte per alzar la voce, ma il vento la ributta giù… Siamo in un macero d’acqua, corpi a mollo nel sole a picco, sepolti dal nero della sabbia e dal canto furioso delle cicale. Siamo fatti di grido e silenzio ed il vento trionfa su di noi…

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