Uno che va

aleksandr_borisov_eclisse_nella_novaja_zemlja_nel_1896_1904

 

 

 

 

Sparirò. L’attesa è troppo grande
e il tempo sulla terra troppo breve.
Tacerò. Il sonno è benvenuto
la cortina del buio mi ripara.
Verseranno nel cesto fogli inutili,
quaderni mezzi vuoti, frasi monche.
Mi confonderò piano piano col buio,
sarò una macchia fra tante, sarò un rovo.
Sarò cose non dette, silenzi.

Annunci

2 pensieri riguardo “Uno che va”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...